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Intervista di Josh a Smoovtunes

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SMOOVTUNES: Josh, Ho gradito il fatto che tu ci stia donando del tuo tempo per questa intervista. È per il mio blog, Smoovtunes (con la V).
JOSH: Oh, si bello. Mi piace come nome (ride)
SMOOVTUNES:Ho avuto la possibilità di ascoltare il disco dei Dot Hacker — Lo amo, comunque, la band nacque inizialmente nel 2008, registrò e terminò le registrazioni intorno al tuo trentesimo compleanno. L’album è rimasto quello da due anni a questa parte?
Josh:Grazie, dal 3 Ottobre 2009, niente è stato modificato a parte il mastering. Ne abbiamo fatto uno professionale per la release in vinile- ma nient’altro è stato registrato o è cambiato da allora
SMOOVTUNES:Da musicista, sarai stato tentato a fare qualche revisione. È stato difficile trattenerti da ciò?
Josh:Si, è stato difficile nel senso che come lo sento ora, avverto che avremmo fatto un lavoro diverso nel registrare. . Al tempo , a prescindere da chi era in città o no, certe decisioni venivan prese. E se io avessi avuto le mie condizioni, saremmo stati tutti uniti e concentrati in periodi diversi, e avrebbe suonato così e così. Ma in luce di come è avvenuto il tutto, penso si tratti di un manifesto onesto- una grande rappresentazione di quello che erano le 4 persone al periodo. E sono così grato e contento che stia uscendo , perchè sarebbe potuto svanire molto facilmente –

SMOOVTUNES:Nell’abisso dei dischi accantonati
Josh:Esatto, nelle nostre Cartelle Itunes T
SMOOVTUNES:I fan vi ringrazieranno per non aver lasciato che ciò accadesse. Il disco cattura una istantanea della esperienza della band, Hai dei piani concreti di andare in tour con le canzoni, e tu suonerai anche brani che non sono riusciti ad entrare nel disco?
Josh:Oggi come oggi, non c’è nessun piano a riguardo, , ma noi suoneremo sicuramente entro l’anno. Riguarda le date con i peppers, è come se fossi prenotato- il nostro tour è deciso fino alla fine dell’anno. Ma noi abbiamo 2 settimane di break ogni due settimane . Dunque sono sicuro che i Dot Hacker avranno una settimana per esibirsi ogni tot di tempo. Fortunatamente. Tutti noi vogliamo far ciò. Abbiamo un botto di nuove cose che abbiamo iniziato e che sappiamo come suonare. Siamo stati un po’ di mesi senza poter vederci, quindi è difficile tenere tutto attivo se non riesci a suonare spesso

SMOOVTUNES:Tutto ciò suona come una situazione complicata
Josh:Si, un po’. Ma fortunatamente . Io adoro entrambe le cose e mi esercito nei differenti aspetti del mio essere e del mio modo di creare in entrambe le band. Quindi è un po’ una situazione complicata perchè ho un ruolo differente nella band, ma sono sempre io e non posso far altro che essere me stesso in qualsiasi situazione. L’unica cosa che fa sembrare tutto un po’ strambo è quanta attenzione viene data ad un versante(/band) piuttosto che l’altra, fa sentire tutto un po’ sbilanciato, ma è totalmente ok per me
SMOOVTUNES:C’è un po’ di dicotomia in tutto ciò
Josh:Ci sono state situazioni in cui mi arrabbio perchè uno di loro non è in grado di poter suonare .Potrei essere a casa per due settimane e magari proprio in quel periodo un altro di noi è in tour con un altro progetto e ciò mi spiace. Ma non posso farci nulla
SMOOVTUNES:Quindi tu viaggi in un tour buss una settimana, e in un altra magari ti ritrovi a guidare un semplice furgoncino?
Josh:Posso fare qualsiasi cosa. I Red Hot viaggiano bene ed è veramente fantastico essere parte di ciò, ma non ho problema a mettermi in un furgoncino e guidare, farei qualsiasi cosa per suonare. Sono così grato che questo disco possa uscire e del resto, che potrei tranquillamente immaginare che magari potrei suonare dinnanzi ad un esiguo numero di persone. Adoro questa idea. È sempre stato il mio sogno da piccolo- il mio obiettivo era quello di formare una band di amici ed andare on the road anche solo per avere delle belle giornate con loro, E l’ho fatto per altre band, per altri artisti, ho iniziato dalla gavetta, tutte le volte con ogni tour, e mi sembrava di aver raggiunto in quella occasione una location sempre più grande . Ed era come se la mia band divenisse più importante ogni album- anche se non era la mia band quella (ride )
SMOOVTUNES:è come se tu stessi cercando una tua residenza simbolica come musicista, e ne avessi trovate due
Josh:Si, sono una sorta di matricola nella band a 32 Dot Hacker, e sono una sorta di matricola anche nell’altra band (ride). Ma penso abbiano bisogno entrambe di molto per avere una esistenza creativa e attiva. I Chili Peppers sono la band che al momento in cui esce il disco, devi andare a suonare in giro per il mondo, è una cosa stupenda. Non penso passerà molto tempo rpima di un altro loro disco. Penso che tutti vogliano creare a lavorare. E lo stesso intento muove l’altra band
SMOOVTUNES:in un’altra invervista hai parlato di come solitamente era il tuo songwriting prima di entrare nei RHCP , una volta entrato a far parte della band, hai dovuto focalizzare nuovamente il tuo target, perchè la loro musica è così tecnica e aggressiva. Come è cambiato il tuo approccio ?
Josh:Si,ho approcciato in maniera differente perchè il tempo è passato e ho ascoltato molta altra musica,e credo le cose sono andate diversamente. Per essere all’interno dei RHCP ho suonato molto di più la chitarra , passando un anno jammando e scrivendo, e conoscendo meglio Flea e Chad come musicisti. Ore e ore a suonare la chitarra, ed era un qualcosa che non avevo mai fatto per così tanto tempo. Quando mi sono focalizzato sul sonfwriting ho suonato la chitarra solo un po’, anche se avrei voluto suonarne di più. Ma alla fine ho scritto parecchio al piano e al sintetizzatore , anche solo per costruire i brani verso un direzione. Non mi sono realmente concentrato ad essere tecnico chitarristicamente parlando. Almeno prima di entrare nei RHCP. Quando ho inziato a suonare con loro, penso sia stata la mia più grande paura. John era così esperto ed un chitarrista straordinario mentre io son sempre stato una diversa tipologia rispetto a lui. Adoro suonare i brani che ha scrittoe spero che la gente non si aspetti che io possa suonare certi brani esattamente come facesse lui
SMOOVTUNES:mi è piaciuto assai I’m With You. Sono stato sorpreso di leggere in una intervista che le parti soliste di chitarra non ti vengan mai molto facilmente. Quindi tu preferisci orientarti verso i pedali e creare soundscapes. Ciò implica che tu sia uno smanettone?
Josh:Potrei essere tranquillamente accusato di esserlo, yeah. Gli assoli—non è che non mi vengano facili . è che non li ho mai voluti fare (ride). Quando ho iniziato a suonare la chitarra, ho sempre sommato il modo in cui il brano afluisse, la melodia degli accordi e l’ascoltar artisti come The Smiths— una maniera di suonare la chitarra più a mò di architettura, che non di chitarra solista. Non ho mai avuto interesse ad imparare come fare degli assoli, e se penso agli assoli- ho sempre amato gente come Slash (ride) e Jimmy Page , gente che davvero è capace a fare certe cose, ma ho sempre pensato di volerli emulare mentre scrivo . Anche con quelli di John Frusciante— li adoro e penso siano ottimi, ma quando scrivo un brano, non dirò mai “Okay, bene , dopo questo chorus, ci sta un bel assolo.” Non credo sia il modo di scrivere canzoni
SMOOVTUNES:Non penso che John Frusciante componesse così.
Josh:No, non penso a quel punto nemmeno io,ma credo ci siano dei brani nel catalogo dei RHCP che hanno una sezione di assoli, e so che a lui piacciono. Ma è totalmente differente per me- non voglio sentire un assolo. Davvero, preferisco un semplice voce con sotto una Casio SK-1. Suona per me più interessante— generalmente ho sentito meno espedienti simili piuttosto che quelli in cui arriva l’assolo . .
SMOOVTUNES:Anthony, Chad, e Flea ti han mai incoragiato a fare assoli o tracciare parti di brano in cui doverli inserire ?
Josh:Un pò. C’era un periodo in cui Flea era come stesse lì per dirmi, “Dai, fallo,fallo!” c’era una parte di ognuno di noi che voleva semplicemente rockeggiare ed era figo farlo suonando con loro. Stasera, quando suoniamo dal vivo,farò assoli e saranno momenti in cui mi esprimo in quel modo. Lo faccio per divertirmi. Giusto per vedere qualcosa per cui non mi impegnerò mai realmente a crescere o a concentrarmi a riguardo. Sono un po’ timido su ste cose. È proprio una concezione errata comune quella che uno dovrebbe essere più l’eddie Van Halen della situazione piuttosto che Kurt Cobain o simile (ride) si, tornando alla domanda generale, sono uno smanettone (ride)
SMOOVTUNES:una parte dell’ “essere matricola ” nei Chili Peppers rientra anche nella tua conoscenza della musica in maniera classica. i Chili Peppers rimasero shockati per un istante, del fatto che tu non avevi mai ascoltato i Defunkt quando sei entrato nel gruppo . Hai mai identificato una certa area della musica in cui vorresti conoscerne di più?
Josh:Sono sempre alla ricerca di nuove cose da ascoltare. Certamente,mi piace semplicemente uscire con Flea . Ogni volta, penso che cita un nuovo album Jazz- che magari ho anche già ascoltato, ma con la giusta attenzione come avrebbe fatto lui
SMOOVTUNES:In maniera più specifica, alcuni musicisti sono a caccia di nuova musica, mentre altri tendono ad assorbirla come per osmosi. Tu in che punto ti collochi di tal descrizione?
Josh:Penso di essere il tipo di persona che ha sempre cercato nuova musica e nuove sonorità da cui ispirarmi, ma ho notato, e non è un qualcosa di cui vado fiero- nell’ultimo anno più o meno- che ho così tanta musica che ho acquistato che sto ancora ascoltando quelle . Nessun artista in particolare ma molte complation africane , analizzando il modo in cui suonano la chitarra e fan assoli- loro spesso in certi brani fanno assoli per tutta la durata del pezzo, ho sentito queste registrazioni e mi son messo analizzare i set up di queste band, piuttosto che andare in un negozio musiale a comprare un botto di nuovi artisti diversi. Sopratutto quando stavo componendo coi RHCP , ero costantemente alla ricerca di un nuovo sound che mi ispirasse nelle registraizoni. Non sono un ingegniere del suono, ma sono realmente interessato a queste tipologie di cose. E non so se sei d’accordo con me o meno, ma il modo in cui suonano i dischi dei Peppers, non rende giustizia alle pazze o organiche vibrazioni che vorrei che infondessero, quindi sono sempre alla ricerca di superar questi limiti .
SMOOVTUNES:L’ho notato e ho anche ascoltato il suond prima e studiato i testi dopo, sforzandomi a trovare più associazioni con la musica da poter apprezzare il tutto ad un altro livello
Josh:Si, è esattamente come anche io faccio. Solitamente le scrivo controvoglia le lyrics. Perchè è come una cosa che mi da noia- io ho questa canzone fantastica che non riesce ad uscire dalla mia testa. Nessuno sa perchè non l’ho mai finita, ma io cammino in giro quando sono in tour ascoltando la mia demo e c’è qualcosa che mi rende così frustrato che mi devo sedere da qualche parte e uscirmene con qualche frase emozionale (ride) . Ma sono il primo che apprezzo i testi di Leonard Cohen o ascolto qualche brano che ha un significato testuale profondo da capir quanto siano importanti. Lavorare (ai testi) non è mai stato qualcosa che dovevo fare quando componevo- era semplicemente un qualcosa che accadeva quando ero tra me . Ed ero sempre in tour con altra gente. Ed è questo che i Dot Hacker sono per me. È un esercizio sui brani terminati, presentarli a loro. Quando ero più giovane e volevo fare demo, io ero sempre accusato di usare troppi effetti sulla mia voce , o di nasconderne il testo. E era solo perchè semplicemente non avevo abbastanza palle da dire “questa è la mia canzone, questo è ciò che voglio dire!” mi sento come, ancora, con i Dot Hacker a volte, come se fossi ancora un po’ ancorato a questo. Mi sento già più a mio agio con i testi ora, posso andare al di la di loro. La prendo con più confidenza, e andrà bene- quando andremo oltre sarà diverso.

SMOOVTUNES:A proposito dei testi— ah, dimmi se non abbiamo sfasato come tempo per l’intervista, comunque..
Josh:Penso che questa sarà l’ultima intervista che farò oggi, quindi possiamo andare avanti quanto vuoi (ride)
SMOOVTUNES:riguardo ai testi— in una intervista ai Chili Peppers , voi avete citato il vostro artista hip hop preferito: J Dilla. Pensi che qualche artista HipHop che ascolti abbia cambiato il tuo modo di vedere e mettere assieme le Lyrics?
Josh:Non posso dir questo, ho iniziato a sentire nuove robe hip hop tardi, ho sentito un sacco di roba di Lil Wayne e mi piace il suo modo di agire (ride).
SMOOVTUNES:Non necessariamente roba assai nuova — il disco di J.Dilla Donuts non è esattamente recentissimo,ma tu l’hai citato con tra le robe recenti che ascoltate di più voi della band
Josh:Ho ascoltato J Dilla per un po’ di tempo. Penso che fu flea Flea’ad avvicinarci a lui. Iniziò ad ascoltarlo molto nel periodo in cui era uscito il documentario (presumo ‘Still Shining”, dell’anno passato, lo trovate in inglese su vimeo nda), . Penso sicuramente per me— a livello di songwriting ed espressivita— mi piacerebbe essere hip-hop . Adoro quella maniera— e il modo di scrivere i testi—apprezzo l’approccio ai testi in quel modo. Penso sia un modo diverso di esporre i tuoi concetti
SMOOVTUNES:Così magari abbiamo un nuovo titolo per il mio articolo ora: “Josh Klinghoffer progetta di diventare un Rapper nel prossimo album dei Dot Hacker “
Josh:Yeah, sicuramente (ride). C’è un qualcosa di realmente strano in me— quando sono solo in macchina mi ascolto un casino di roba rap, ma c’è qualcosa riguardo a far ciò nella musica che facciamo. Mi piacerebbe fare in futuro un sound che non ha nulla di una rock band e che possa suonare come un disco Hip Hop

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